I Cammini Aperti Onlus e Associazione CUI
ti invitano al
MERCATINO SOLIDALE
DI BABBO NATALE
QUEST'ANNO A NATALE REGALA SOLIDARIETÀ
CON UN GESTO CHE NE VALE TRE:
PER LA GIOIA DI DONARE,
PER L'ALLEGRIA DI RICEVERE
E PER IL SOSTEGNO AL VOLONTARIATO
Dopo il successo della passata edizione, I Cammini Aperti Onlus e l'Associazione CUI ti invitano al nuovo mercatino natalizio solidale, per fare anche quest'anno regali di Natale intelligenti, originali, artigianali e soprattutto solidali.
I fondi raccolti verranno destinati al sostegno delle attività di volontariato svolte dalle due organizzazioni, in Italia, India e Senegal.
Il mercatino rimarrà aperto dall'1 al 22 dicembre
presso il Centro umanista Sanpapié in via Cenisio 70 a Milano
con i seguenti orari:
feriali: ore 17.00-20.00
sabato: ore 10.00-20.00
festivi: 15.00-20.00.
Serata di inaugurazione:
sabato 1 dicebre dalle ore 21.00.
SOLIDARIETA'
ALLA PROTESTA NONVIOLENTA IN BIRMANIA
Gli umanisti guardano con grande preoccupazione l’attuale situazione in Birmania. Il regime militare che ha violato i diritti umani della popolazione fin da quando ha preso il potere illegalmente nel 1962 sta reprimendo nel sangue le manifestazioni pacifiche in tutto il paese, arresta i monaci buddisti che le guidano e promette “azioni estreme”.
E’ ora che i militari mettano in moto un processo per trasferire il potere ad un governo eletto in modo democratico.
Esprimiamo il massimo appoggio alla protesta dei monaci e della popolazione birmana, che stanno usando la metodologia della nonviolenza attiva per ottenere il profondo cambiamento sociale di cui il paese ha bisogno.
Chiediamo che la giunta militare birmana prenda le seguenti misure:
• Fine immediata della repressione delle proteste pacifiche
• Immediato annuncio di un piano per restaurare la democrazia nel paese
• Liberazione di tutti i prigionieri politici e in primo luogo del Premio Nobel per la pace e leader democratica Aun Sang Suu Kyi, agli arresti domiciliari da anni e di recente trasferita in una prigione di sicurezza
A livello internazionale chiediamo:
• Un’azione immediata dell’ONU per far pressione sulla giunta militare birmana affinché rinunci al potere
• La fine dell’implicito appoggio al governo birmano da parte dei governi cinese e russo, che impediscono al Consiglio di Sicurezza dell’ONU di prendere una posizione critica nei confronti della giunta militare, anteponendo i propri interessi economici e politici a quelli della popolazione birmana, oppressa da un regime brutale.
Il prossimo 2 ottobre si celebrerà la Giornata Mondiale della Nonviolenza, proclamata dall’Assemblea Generale dell’ONU qualche mese fa. Cogliamo questa occasione per ricordare gli esempi storici di Gandhi e Martin Luther King e diffondere quello moderno di Mario Rodriguez Cobos detto Silo. La nonviolenza attiva è l’unica metodologia etica e coerente per realizzare un cambiamento sociale e superare ogni forma di violenza.
Giorgio Schultze
Presidente della Regionale Umanista Europea
Portavoce del Forum Umanista Europeo
www.giorgioschultze.eu.
NO A EXPO MILANO 2015
UNA SCIAGURA PER UN’INTERA REGIONE!
Milano si è candidata ad ospitare l’Esposizione Universale 2015, un grande evento affaristico-commerciale che ogni 5 anni si tiene su decisione di organismi internazionali. La realtà di chi ospita l’evento però è ben diversa da quanto fa credere la propaganda: a Siviglia, sede dell’edizione del ’92, stanno ancora cercando di ripianare le perdite. L’assegnazione però potrebbe fornire la sponda ideale per garantire gli “interessi” di Milano.
La scelta finale, che vede la nostra città favorita rispetto alla città turca di Smirne, avverrà nel febbraio 2008. Entro giugno 2008 partiranno i cantieri. Il sito prescelto è vicino alla Fiera di Rho, ai confini di Milano, su terreni oggi ancora in gran parte agricoli. Sarà un affare da miliardi di euro (1,3mld di € di investimenti pubblici), grandi e piccole opere, 160.000 visitatori attesi al giorno per 6 mesi; la celebrazione di un modello di sviluppo che sta trascinando la Val Padana al collasso ambientale e il pianeta intero all’autodistruzione.
Il titolo scelto per l’Expo 2015 “NUTRIRE IL PIANETA – ENERGIA PER LA VITA” esprime tutta l’ipocrisia del progetto, visto che l’evento coprirà di cemento un’area oggi ancora agricola. A promuovere simili esposizioni sono le stesse forze politiche ed economiche che portano avanti la devastazione ambientale, la sudditanza alimentare del sud del mondo rispetto al nord ricco, un modello di sprechi energetici e consumi superflui che predilige il trasporto privato e su gomma, il continuo e inutile spostamento di merci da un’estremità del pianeta all’altro, la privatizzazione e il degrado di beni comuni come l’acqua, il suolo, l’aria, la salute e il sapere.
Come Partito Umanista riteniamo urgente e necessario contrastare la candidatura di Milano alla realizzazione dell’Expo 2015. Questo progetto riassume bene ciò che già oggi avviene sul territorio: speculazione su aree dimesse, centri commerciali ovunque, sempre più strade e più auto, vita quotidiana che peggiora per l’inquinamento, i costi e i disagi del modello sociale ed economico che sta trasformando la Lombardia in un'unica chiazza grigia.
E’ necessario unificare nel “No Expo” le lotte, vertenze e rivendicazioni di tutti coloro che si battono contro questo modello distruttivo dominante.
Perché no
Si coprirebbero di cemento 1,7 milioni di mq di aree agricole (+2,1 milioni di mq di servizi sull’area ex-Alfa Romeo di Arese), trasformando la macro-regione Milano in un unico polo logistico-commerciale attraversato da autostrade, con Milano al centro, città vetrina esclusiva e di “lusso”, e un territorio attorno a pagarne il conto ambientale, sociale e di qualità della vita.
Le infrastrutture necessarie e le opere di supporto e servizio sconvolgeranno una vasta area che va da Torino a Verona, già oggi tra le più inquinate e congestionate al mondo. Il progetto dell’Expo trascinerà con se mostruose “Grandi Opere” come la TAV, l’autostrada Brebemi, la Pedemontana, la tangenziale esterna, la Gronda Nord, il terzo terminal e la terza pista della Malpensa e per finire alberghi per 124.000 posti letto.
Sarà un grande business per la speculazione edilizia sulle aree limitrofe, che coinvolgerà anche i progetti sulle aree dimesse di Milano come Santa Giulia, Portello, Garibaldi e le aree Falck di Sesto. Sono a rischio le poche aree verdi nelle vicinanze del sito prescelto per l’Expo, in particolare il Bosco in Città, il Parco delle Cave e il Parco di Trenno.
Sarà un affare per i soliti pochi ma noti: immobiliari, multinazionali, imprese di costruzioni, Ente Fiera; un guadagno effimero, precario, magari in nero per chi lavorerà nei cantieri e durante la rassegna. I sindacati confederali Cgil-Cisl-Uil hanno già firmato un vergognoso memorandum di intenti con il Comune di Milano, promettendo di non interferire con agitazioni sindacali prima e durante l’evento!
Il progetto prevede la costruzione, con finanziamenti pubblici, di effimeri padiglioni, laghetti e aiuole su aree di proprietà privata, che dopo l’evento verranno rasi al suolo per far posto a due milioni di mq di urbanizzazione intensa. E’ già stato siglato un accordo tra Comune di Milano, Ente Fiera e Gruppo Cabassi per il cambiamento della destinazione d’uso dei terreni da agricoli a edificabili.
Sotto la falsa patina dell’impegno a favore dell’ambiente e della povertà nel mondo si nasconde un evento che celebrerà la globalizzazione dei consumi e il trionfo del potere economico occidentale sul resto del pianeta.
Per realizzare tutte le infrastrutture previste in poco tempo e senza l’opposizione dei cittadini, si useranno i metodi poco trasparenti e poco democratici della famigerata Legge Obiettivo voluta da Lunardi per le “Grandi Opere” come l’Alta Velocità.
Un altro mondo è….EXPOssibile!!!
Un’Expo meno scintillante, ma certamente più sostenibile potrebbe essere tenuta a Milano senza alcuna nuova colata di cemento e senza costruire un solo metro di strade in più, sfruttando unicamente le strutture esistenti di Rho-Fiera e FieraMilanoCity, e migliorando il sistema di trasporto pubblico per l’accesso dei visitatori. Le aree circostanti potrebbero essere trasformate in parchi permanenti che resteranno tali anche dopo l’evento.
I fondi pubblici stanziati per l’Expo e per le opere collegate potrebbero servire per affrontare i problemi del trasporto pubblico, dell’energia pulita, dei precari, della scuola pubblica, della mancanza di case a prezzi accessibili.
Si potrebbe promuovere un modello di città e di territorio a impatto ambientale bassissimo, e innescare un processo di partecipazione democratica dei cittadini alle scelte riguardanti il loro territorio.
PARTITO UMANISTA MILANO
Concerti, artisti e controinformazione:
il programma del Fjestival delle Diversità
Sabato 23 giugno 2007, ore 11.00 - 24.00
Parco Sempione di Milano (davanti all’Arena Civica)
Il 6° Fjestival delle Diversità si conferma l’evento all’insegna della solidarietà che si propone di sostenere la cultura del volontariato, di promuovere la diversità in ogni sua forma e di dare spazio alla libera espressione musicale e artistica.
Un programma ricco di iniziative dedicate a tutte le età: spettacoli teatrali, laboratori creativi, giocoleria e arte di strada, animazione per bambini, dibattiti, stand di associazioni no profit, performance di danza, musica multietnica, mostre fotografiche, installazioni e concerti.
Programma:
11.00 - Bambini, teatro e poesia con l'attore Lorenzo Castelluccio
12.00 - il mondo che danza: danze dall'Ecuador, dalla Colombia e dalla Repubblica Dominicana
14.30 - Mama Alma Sound System
16.00 - performance di Fakraddin Gafavrov, il più grande suonatore di tar al mondo
16.30 - piano bar con Fabio di Benedetto
17.15 - concerto live con i Noise Under Dreaming
18.00 - performance della Bar Boon Band, i senza fissa dimora della Stazione Centrale
19.00 - il mondo che danza: tango argentino, danza del ventre, danze tzigane
20.00 - concerto live con i Fanali di scorta
20.55 - concerto live con i Grenouille
21.50 - ritmi afrobrasiliani con i Mitoka Samba
22.30 - concerto live con gli RDB
23.25 - concerto live con i Bovisa Reggae Foundation
Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito.
Durante tutta la giornata laboratori creativi, dibattiti e controinformazione:
esibizione di capoeira con il gruppo Cordao de Ouro, Mestre Salvador e Contramestre Shiga
giocolieri, artisti di strada, giochi, animazione e laboratori per bambini: body painting, disegna la pace, pesca delle meraviglie e molto altro ancora
percorso sensoriale “A piedi nudi"; laboratorio creativo "i Serpenti ballerini"; "giochi dell'altro mondo" (con L'Officina dei Colori)
laboratorio multikulti per bambini e spazio all'editoria di strada (con Un mondo a scuola e le Edizioni dell'Arco)
laboratori creativi di Thai chi e ritmi africani
mostre fotografiche e installazioni sul tema “pace e disarmo” con la realizzazione di un simbolo della pace umano (ore 17.30)
“Speeritual-date, religioni e culti del nostro tempo”, tavole rotonde con esponenti delle principali religioni (dalle 16.00)
banchetto di raccolta firme a favore della Campagna “Acqua bene comune dell’umanità, diritto di tutti” finanziata dall’Unione Europea.
banchetto informativo della Rete di Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) alNaturale per sensibilizzare a un approccio critico al consumo
stand informativi sulle attività di volontariato delle associazioni presenti
Descrizione e obiettivi dell’evento:
Fjestival delle Diversità, per un quartiere, una città, un mondo solidale, giunto alla sua 6° edizione, è un evento all’insegna della solidarietà promosso dal Centro delle Culture di Milano in collaborazione con oltre trenta associazioni e gruppi no-profit.
Il Fjestival delle Diversità si propone da un lato di dare forma alla diversità, alla creatività e all’arte senza limiti e confini, dall'altro far scoprire ai cittadini milanesi i suoi artisti e le potenzialità del panorama musicale emergente grazie al supporto di Radio Quintessenza Network.
Vuole inoltre diffondere la cultura e la pratica del volontariato sul territorio cittadino, riconoscendo la necessità di un’azione comune tra realtà no profit che vada nella direzione della collaborazione e ripensando il volontariato in termini di reciprocità.
Hanno aderito:
Centro delle Culture, I Cammini Aperti Onlus, Informazione Donna Bambini Ancora Onlus, Che Gusto Rete Umanista di Reciprocità Onlus, Bambini nel Deserto, Cooperativa Il Nostro Futuro Onlus, Radio Quintessenza Network, Collettivo Vagabondi di Pace, Mascherenere, Studenti per il Tibet libero, Officina dei Colori, Rete AlNaturale, Ipsia, Naga, Insieme per la sfida, Proficua, Amani, associazione CUI, Casaumanista, Comitato “Cittadini di Fatto”, gli amici di Beppe Grillo, associazione Veronica Sacchi, associazione Anneau Manquant, Birimbao, Manana, Il Balzo, Abareka Onlus, Servizio Civile Internazionale, SOS Stazione Centrale-Fondazione Exodus, Cura e sorriso Onlus, Confraternita dei Sufi Jerrahi-Halveti in Italia con la partecipazioe di Gabriele Mandel Khan.
Il progetto è sostenuto dal Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Milano (CIESSEVI). Si ringrazia l’Azienda Trasporti Milanese (ATM) per il supporto alla promozione dell’evento e Diesis Gropu per il servizio PressExpress.
Per informazioni e adesioni: info@fjestival.it, www.fjestival.it
Per approfondimenti: www.fjestival.it/download
6° Fjestival delle Diversità, per un quartiere, una città, un mondo solidale
Sabato 23 giugno 2007 dalle ore 11.00 alle 24.00
Parco Sempione - Milano (davanti all’Arena Civica)
Per informazioni e adesioni: 338 7028228 – info@fjestival.it - www.fjestival.it
Il Fjestival delle Diversità è un evento all’insegna della solidarietà che si propone di sostenere la cultura del volontariato, di dare spazio alla libera espressione musicale e artistica e di promuovere la diversità in ogni sua forma.
Il Fjestival delle Diversità ospita spettacoli teatrali, laboratori creativi, giocoleria e arte di strada, animazione per bambini, dibattiti, stand di associazioni no profit, performance di danza, musica multietnica, concerti, mostre fotografiche e installazioni.
Attività e momenti utili per incontrarsi, esprimersi e diffondere la cultura e la pratica del volontariato nel territorio milanese, riconoscendo la necessità di un’azione comune tra realtà no profit che vada nella direzione della collaborazione e del confronto e ripensando il volontariato in termini di reciprocità.
IL PROGRAMMA
ARTE E CREATIVITA’
· giocolieri, artisti di strada, teatro-danza, performance di tango argentino, danza del ventre e danze etniche
· ritmi afro-brasiliani con i Mitoka Samba
· concerti di talenti emergenti con Radio Quintessenza Network: Bovisa Reggae Foundation, RDB, Grenouille, Fanali di scorta
· Mama Alma Sound System
· concerto di tar con Fakraddin Gafarov
· piano bar con Fabio di Benedetto
· performance della Bar Boon Band, i senza fissa dimora della Stazione Centrale e dei Noise Under Dreaming
· il teatro e i bambini, con Lorenzo Castelluccio
· giochi e animazione (body painting, disegna la pace, pesca delle meraviglie…)
· laboratorio multikulti per bambini e spazio all'editoria di strada (con Un mondo a scuola e le Edizioni dell'Arco)
· laboratori creativi (thai chi, ritmi africani…)
· mostre fotografiche e installazioni (“Disarmiamoli”, “I discendenti di Abramo”)
INCONTRI
· “Pace e disarmo”, con la realizzazione di un allegro e colorato simbolo della pace umano
· “Le principali religioni del nostro tempo”, conosciamole da vicino con lo Speeritual-DATE
· Campagna “Acqua bene comune”
· I Gruppi di Acquisto Solidali
· Stand no profit
· Fateci Spazio, presentazione del nuovo bollettino umanista di libera informazione
Tutti gli spettacoli sono liberi e gratuiti.
HANNO ADERITO
Centro delle Culture, I Cammini Aperti Onlus, Informazione Donna Bambini Ancora Onlus, Che Gusto Rete Umanista di Reciprocità Onlus, Bambini nel Deserto, Cooperativa Il Nostro Futuro Onlus, Radio Quintessenza Network, Collettivo Vagabondi di Pace, Mascherenere, Studenti per il Tibet libero, Officina dei Colori, Rete AlNaturale, Ipsia, Naga, Insieme per la sfida, Proficua, Amani, Associazione CUI, Casaumanista, Comitato “Cittadini di Fatto”, Confraternita dei Sufi Jerrahi-Halveti in Italia con la partecipazioe di Gabriele Mandel Khan.
Il progetto è sostenuto dal Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Milano.
Per scaricare i materiali clicca qui: http://www.fjestival.it/download
Il banner
La locandina
Breve storia del Fjestival
Il progetto Centro delle Culture
Il progetto RQN
Quando siamo sulla terra e guardiamo verso l’alto è molto difficile credere che ci sia qualcosa in più delle nuvole. Tuttavia, basta salire su un aereo per scoprire sopra di esse un’espansione illimitata di trasparente cielo azzurro. Da lassù, le nuvole che supponevamo essere tutto, sembrano minuscole e remote.
Ci hanno educato nella credenza che è reale solo quello che possiamo percepire con i sensi ordinari. Tuttavia, tutti abbiamo avuto il sospetto di qualcosa che va oltre, qualcosa di trascendente e sacro, qualcosa che non si vede, né si tocca, forse ispirati da una melodia, dalla serena felicità che a volte ci ispira la natura, dalla semplice meditazione o dalla situazione più ordinaria della vita quotidiana.
Le perdite e le delusioni della vita insegnano che nulla è permanente e ci conducono un po’ più vicino alla verità. Ogni caduta non è in assoluto un disastro, bensì una possibilità di scoperta di un rifugio interiore. Gli ostacoli e le difficoltà possono rivelarsi una fonte inattesa di energie, senza di essi non avremmo scoperto la forza, la saggezza, né le risorse interne di cui avevamo bisogno per superarli.
Questo è il grande dono che Awa ci ha fatto. Non importa quanto tempo sia stata tra noi, il suo arrivo anticipato in questo mondo ci ha colpito, ci ha emozionato, ci ha sconvolto, ci ha rallegrato, ci ha reso più forti, ci ha unito e ci ha fatto crescere. Quanti possono vantare simili sconvolgimenti in sole due settimane??
Quindi non possiamo che ringraziarla per questa visita e salutare con allegria il suo spirito ansioso di continuare il suo viaggio.
E noi ritorniamo nel mondo, con la fronte e le mani luminose.
Così accettiamo il nostro destino. Ecco il sentiero e noi, umili pellegrini che ritornano tra la loro gente. Noi, che ritorniamo luminosi alle ore, al giorno ripetitivo, al dolore dell’uomo, alla sua semplice allegria. Noi che diamo con le mani ciò che possiamo; che riceviamo l’offesa e il saluto fraterno, innalziamo un canto al cuore che dall’oscuro abisso rinasce alla luce dell’anelato Senso.
Pace nel cuore, luce nella ragione.
Awa
Freccia luminosa che vola verso i cieli
Ti stavamo tutti aspettando, in un tempo “stabilito”,
Poi come dal sonno ci hai svegliato, certo un po’ di soprassalto come fanno i bambini,
e di “stabilito” non c’è stato più niente.
Emozioni.. tante, paura, commozione, amicizia, preghiere, calore, speranza, fede, e ancora paura,
ma lo “stabilito” non c’era più e allora, insieme, abbiamo cominciato a Chiederci e a Domandare.
Che senso ha la vita Awa?
Sai che era tanto che non mi facevo questa domanda?
Anzi sai che così profondamente non me lo ero mai chiesta?
Piccina crea scompiglio che forza che hai!! Però, quanto disobbedisci all’apparente Destino!!
(certo con una mamma e un papà così non c’è da stupirsi)
Perché fin’ora avevo conosciuto la morte come fine di un processo… e poi chissà….solo Fede
ma con Te è tutto diverso.
Tu sei l’inizio di un processo, e ancora una volta scompigli tutte le carte in tavola….
Sei Allegria, Futuro, Speranza, Gioia infinita, sei soprattutto un grande atto d’Amore
e allora, se i miei registri profondi non mi ingannano,
Ti rappresento ora come il massimo Inizio dell’ESSERE.
Grazie per averci svegliati, ma soprattutto grazie per averci ricordato una volta di più che non siamo soli, quanto amore e vicinanza c’è tra noi!!
(e poi abbi pazienza Awa, i grandi sono così lenti)
r.
AL PARCO SEMPIONE, UN EVENTO PER PROMUOVERE LA CULTURA DEL VOLONTARIATO
6° FJESTIVAL DELLE DIVERSITA',
per un quartiere, una città, un mondo solidale
Sabato 23 giugno 2007 dalle ore 11.00 alle 24.00
Parco Sempione - Milano (davanti all'Arena Civica)
Il Fjestival delle Diversità è un evento all'insegna della solidarietà che si propone di sostenere la cultura del volontariato, di dare spazio alla libera espressione musicale e artistica e di promuovere la diversità in ogni sua forma.
Il Fjestival delle Diversità ospita spettacoli teatrali, laboratori creativi, giocoleria e arte di strada, animazione per bambini, dibattiti, stand di associazioni no profit, performance di danza, musica multietnica, concerti, mostre fotografiche e installazioni.
Attività e momenti utili per incontrarsi, esprimersi e diffondere la cultura e la pratica del volontariato nel territorio milanese, riconoscendo la necessità di un'azione comune tra realtà no profit che vada nella direzione della collaborazione e del confronto e ripensando il volontariato in termini di reciprocità.
I L P R O G R A M M A
ARTE E CREATIVITA'
giocolieri, artisti di strada, teatro-danza, performance di tango argentino, danza del ventre e danze etniche,
ritmi afro-brasiliani con i Mitoka Samba
concerti di talenti emergenti con Radio Quintessenza Network: Bovisa Reggae Foundation, RDB, Grenouille, Fanali di scorta
Mama Alma Sound System
concerto di tar con Fakraddin Gafarov
piano bar con Fabio di Benedetto
performance della Bar Boon Band, i senza fissa dimora della Stazione Centrale e dei Noise Under Dreaming
il teatro e i bambini, con Lorenzo Castelluccio
giochi e animazione (body painting, disegna la pace, pesca delle meraviglie…)
laboratorio multikulti per bambini e spazio all'editoria di strada (con Un mondo a scuola e le Edizioni dell'Arco)
laboratori creativi (thai chi, ritmi africani…)
mostre fotografiche e installazioni ("Disarmiamoli", "I discendenti di Abramo")
INCONTRI
"Pace e disarmo", con la realizzazione di un allegro e colorato simbolo della pace umano
"Le principali religioni del nostro tempo", conosciamole da vicino con lo Speeritual-DATE
Campagna "Acqua bene comune"
I Gruppi di Acquisto Solidali
Stand no profit
Fateci Spazio, presentazione del nuovo bollettino umanista di libera informazione
Tutti gli spettacoli sono liberi e gratuiti.
HANNO ADERITO
Centro delle Culture, I Cammini Aperti Onlus, Informazione Donna Bambini Ancora Onlus, Che Gusto Rete Umanista di Reciprocità Onlus, Bambini nel Deserto, Cooperativa Il Nostro Futuro Onlus, Radio Quintessenza Network, Collettivo Vagabondi di Pace, Mascherenere, Studenti per il Tibet libero, Officina dei Colori, Rete AlNaturale, Ipsia, Naga, Insieme per la sfida, Proficua, Amani, Associazione CUI, Casaumanista, Comitato "Cittadini di Fatto", Confraternita dei Sufi Jerrahi-Halveti in Italia con la partecipazioe di Gabriele Mandel Khan.
Il progetto è sostenuto dal Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Milano.
Per scaricare i materiali clicca qui:
http://www.fjestival.it/download
Il banner
La locandina
Breve storia del Fjestival
Il progetto Centro delle Culture
Il progetto RQN
Per informazioni e adesioni:
cell. 333 7411951
info@fjestival.it
www.fjestival.it
...se non sogni...
...Se non sogni mai, non potrai neanche fare in modo che i tuoi sogni si realizzino. Se tu pensi che sia impossibile fare qualcosa, lo sarà veramente. Se ti metti a biasimare gli altri per la tua vita, non vivrai mai l'esistenza che desideri avere. Se non riconosci umilmente di aver commesso degli sbagli, rifarai quell'errore di nuovo. Finche vedrai un problema come un problema, appunto, e non come un'opportunità, tale resterà per te. Se non percorrerai quel metro in più, non riuscirai a vedere che le cose stanno aspettando di trasformare la tua esistenza in un inno alla gioia. Non ci sono delle pure e semplici coincidenze: solo delle azioni intraprese per cercare di seguire il percorso che ti sei scelto. Ciò che definiamo "semplici combinazioni" e "pure coincidenze" sono dei segni che si trovano sul sentiero di ciascuno di noi, sempre che scegliamo di seguirli.
Ciò che sei, che puoi essere, dipende dal modo in cui guardi la vita. Prima o poi vincerai, se lo desideri con tutto il cuore. Le cose buone non vengono gratis, bisogna lavorare sodo per attirarle a sè. Il raggiungimento dei tuoi obbiettivi si ottiene con il risollevarti dalle ceneri dei tuoi errori.
"Adesso" è il momento migliore per iniziare a cambiare. Comincia fin da subito. Perchè aspettare domani?
Che cosa accadrà nel tuo futuro dipende dalle azioni che intraprenderai nel presente, proprio come l'origine del tuo oggi è da scovarsi in ciò che hai fatto o non fatto nel tempo passato. Impara ad essere figlio dei tuoi sbagli e della sofferenza che hai superato, e sii più grande dei grandi ostacoli che troverai sulla tua via. Dentro di te c'è un essere umano che è capace di tutto. Guardati dentro. Vedrai il coraggio e la volontà che albergano nel tuo cuore, e non ci sarà più debolezza a insabbiare tutto con le giustificazioni. Impara dai forti, da quelli che costruiscono qualcosa dal nulla, i veri guerrieri dello spirito, quelli che vincono con esso. Anche se avranno da affrontare situazioni difficili, riusciranno nel loro intento.
Conoscendo te stesso sarai libero e forte, e non una marionetta in balia delle circostanze o del mondo intero. Tu hai il controllo sul tuo destino, nessuno può costruirlo, solo tu puoi farlo. Risvegliati ai bagliori del sole di un giorno nuovo, respira quell'aria ravvivata dalla luce che si espande dentro e fuori di te. Tu sei parte integrante della forza della vita....
Sergio Bambarén "Fratello Mare"
FJESTIVAL DELLE DIVERSITA
6 edizione
Per un quartiere, una città, un mondo solidale
23 GIUGNO 2007
al Parco Sempione (Milano)
nello spazio antistante l'Arena Civica
dalle ore 11.00 alle ore 24.00
Trovi tutte le informazioni sul sito
www.fjestival.it
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